Africano morto a Ventimiglia, Piana (Lega): risultato immigrazione alla Renzi

0
CONDIVIDI
Il corteo dei migranti a Ventimiglia si è sciolto
Un corteo degli immigrati clandestini a Ventimiglia
Ventimiglia, un corteo di protesta degli immigrati che vogliono passare il confine per andare in Francia

GENOVA. 12 LUG. «Dispiace quando una giovane vita viene stroncata così improvvisamente e ne siamo rimasti rattristati. Non è quindi nostra intenzione fare facile sciacallaggio politico, ma a questo punto occorre analizzare i rischi, anche nefasti, che l’immigrazione incontrollata comporta. Lasciare bivaccare i migranti accanto alle Chiese, lungo i fiumi, in mezzo alla gente e in quartieri già densamente popolati come accade a Ventimiglia, senza regolamentare l’accoglienza, a volte porta a tragici risultati».

Il capogruppo regionale della Lega Nord Liguria Alessandro Piana, stamane ha commentato così il tragico evento accaduto vicino alla Chiesa di Sant’Agostino, dove all’alba è morto un immigrato africano di 30 anni, probabilmente colpito da infarto. Inutili i tentativi dei volontari del 118 di rianimarlo.

«Ad oggi, il governo Renzi non prevede efficaci e serie visite sanitarie per i migranti – ha aggiunto Piana – soprattutto a tutela della loro salute, oltre che di quella della cittadinanza. Definire la situazione di Ventimiglia come solo di emergenza è limitativo. In realtà, il centrosinistra ha disatteso le promesse, fatte anche dal ministro Angelino Alfano, di porre un freno all’arrivo dei migranti nel ponente ligure. Siamo arrivati ad oltre 1000 stranieri solo nel Comune di Ventimiglia. La soluzione prefissata è quella di intervenire sulle coste africane. Dobbiamo assolutamente evitare che ci siano altre partenze perché è difficile gestire centinaia di migliaia di clandestini già presenti sul territorio nazionale. Inoltre, visto e considerato che le autorità d’Oltralpe, a differenza di quelle italiane, mettono in atto i respingimenti e non li fanno passare, si deve assolutamente evitare di congestionare le aree di confine per non mettere ulteriormente in difficoltà quei Comuni».

 

 

LASCIA UN COMMENTO