Adotta una poltrona “Reale” del San Carlo di Napoli

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Adotta una poltrona reale al San Carlo di Napoli
Adotta una poltrona reale al San Carlo di Napoli
Adotta una poltrona reale al San Carlo di Napoli

NAPOLI. 11 MAG. Venerdì 6 maggio è stata presentata la nuova stagione del Teatro San Carlo di Napoli, una stagione ricca di eventi variegati che mettono in luce le varie forme spettacolari di uno dei teatri lirici più famosi d’Italia. Nello stesso tempo è stata varata un’iniziativa per ridare lustro e adeguato decoro alle poltrone del teatro . Un teatro che vanta queste parole da parte di Stendhal : “La prima impressione è d’essere piovuti nel palazzo di un imperatore orientale. Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita. Non c’è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea”.

Con il progetto denominato Adotta una poltrona “Reale” il San Carlo ha infatti deciso di affidarsi alla competenza di Meridonare, prima piattaforma per il crowdfunding del mezzogiorno, per recuperare i fondi necessari al restauro. Un importante progetto dove le donazioni vanno a beneficio e, in questo caso, al recupero di un bene prezioso non solo per la città di Napoli ma per tutta la cultura mondiale. Per accelerare e modernizzare il flusso delle donazioni Meridonare metterà a disposizione del Teatro di San Carlo un donamat che verrà installato in pianta stabile nelle aree a disposizione del pubblico del teatro. Si tratta di un modello di bancomat dove si possono effettuare solo versamenti con carte e monete che andranno esclusivamente a beneficio del progetto Adotta una poltrona “Reale”, con una ricevuta che ovviamente attesti l’avvenuta transazione e permette la detraibilità fiscale.

Si tratta di un passo importantissimo per la città perché rappresenta un modello virtuoso e moderno di donazione in favore del territorio che potrà essere replicato anche per altri progetti. In questo caso è opportuno sottolineare che si tratta del teatro d’Opera più antico del mondo che è stato inserito dall’Unesco tra i monumenti considerati Patrimonio dell’Umanità.

 

FRANCESCA CAMPONERO

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