Home Cultura Cultura Genova

Addio a Paolo Villaggio, genovese doc

6
CONDIVIDI
Paolo Villaggio riceve il Grifo d'Oro

GENOVA. 3 LUG. Aveva  84 anni Paolo Villaggio e da alcuni giorni era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Purtroppo si è spento questa mattina intorno alle ore 6 come ha annunciato la figlia Elisabetta su Facebook con la frase: «Ciao papà, ora sei di nuovo libero di volare».

Genovese di nascita, aveva raggiunto la grande notorietà con il personaggio evergreen del ragionier Ugo Fantozzi, dopo aveci fatto ridere anche con il professor Kranz e il timido e impacciato Giandomenico Fracchia, ma ricordiamo bene che ha vinto un Leone d’oro alla carriera, aveva recitato anche in ruoli drammatici con Federico Fellini, Ermanno Olmi e Mario Monicelli.

Paolo Villaggio era molto legato alla sua città natale e aveva ricevuto nel 2001 dall’allora sindaco Giuseppe Pericu la cittadinanza onoraria e il Grifo d’oro, la speciale onorificenza che l’Amministrazione comunale conferisce a persone che si sono distinte portando, attraverso la propria carriera artistica e professionale, il nome di Genova in Italia e nel mondo.


Nel 2013 Villaggio aveva ricevuto un ulteriore omaggio dalla città di Genova, festeggiando i suoi 80 anni nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. All’appuntamento avevano partecipato gli amici di una vita, tra cui il manager Paolo Fresco e l’autore Antonio Ricci.

“Paolo Villaggio è stato un artista a tutto tondo – dichiara il sindaco Marco Bucci – Graffiante, mai banale, innamorato della sua Genova, è tra i protagonisti del cinema italiano: ha fatto ridere e riflettere, appassionando diverse generazioni”.

Mentre la Signorina Silvani, alias l’attrrice Anna Mazzamauro, appresa la notizia si è espressa così: «È morta anche la mia giovinezza. Fantozzi è stato l’unico uomo che mi abbia veramente amato».

FRANCESCA CAMPONERO

6 COMMENTI

  1. Che dire grandissimo attore che ha fatto sbellicare dal ridere intere generazioni. Quanto alla persona uno dei tanti radical chic genovesi (insieme a, Gino Paoli, Paolo Fresco, Antonio Ricci & C. )

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here