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Addetto stampa Asl5, Paita (Pd): non coinvolti OdG e AlG. Viale: solite balle

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La vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale con il governatore Giovanni Toti

GENOVA. 13 APR. “Perché l’Ordine e l’Associazione ligure dei giornalisti non sono stati coinvolti nella selezione dell’addetto stampa dell’Asl 5?”. A chiederlo con un’interrogazione sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Raffaella Paita e Juri Michelucci, dopo la denuncia fatta dal presidente dell’Odg ligure Filippo Paganini.

“L’8 febbraio scorso – spiegano gli esponenti del Pd – la Giunta regionale ha approvato la deliberazione n. 76 che aveva come oggetto ‘Indirizzi in materia di attività di comunicazione giornalistica’, in cui si diceva che gli enti del settore regionale allargato e le società a partecipazione regionale, per il reclutamento di personale dipendente per lo svolgimento di attività di informazione, dovessero confrontarsi con l’Ordine dei giornalisti, con il concorso dell’Associazione ligure dei giornalisti”.

Il 26 gennaio, continuano Paita e Michelucci “l’Asl 5 ha indetto un avviso pubblico di selezione per un addetto stampa” e il 15 marzo (quindi oltre un mese dopo la delibera della Giunta) il “Direttore della Struttura complessa risorse umane ha nominato la Commissione esaminatrice per la selezione oggetto dell’avviso pubblico”, senza tenere conto di quanto stabilito dalla deliberazione n. 76. La composizione della Commissione esaminatrice, presieduta dal Direttore amministrativo dell’Asl 5, infatti, continuano Paita e Michelucci “non prevede la partecipazione di giornalisti iscritti all’Ordine, ma soltanto quella di dipendenti dell’Asl medesima, qualificati come ‘esperti del settore’”. Quindi i due consiglieri regionali del Pd chiedono al presidente della Giunta e all’assessore competente quali azioni abbiano “assunto nei confronti dell’Asl 5, affinché vengano rispettati gli indirizzi adottati dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 76 dell’ 8 febbraio 2017 e siano ripristinati, conseguentemente, rapporti corretti con l’Ordine dei giornalisti e con l’Associazione ligure dei giornalisti”.


La replica della vicepresidente regionale ed assessora alla Sanità Sonia Viale, però, è arrivata puntuale.

“Ancora una volta i consiglieri di minoranza sono rimasti indietro: nella commissione esaminatrice sarà presente un giornalista, individuato in pieno accordo con l’Ordine dei giornalisti della Liguria”.

“L’interrogazione dei due consiglieri di minoranza – aggiunge la vicepresidente Viale – è ampiamente superata nei fatti, quelli che questa Amministrazione è impegnata a realizzare ogni giorno: la dirigenza della Asl spezzina ha contattato l’Associazione Ligure dei Giornalisti per confrontarsi sulle modalità e sui requisiti da inserire nel testo del bando di selezione e le osservazioni sono state recepite in toto”.

La vicepresidente Viale ricorda poi che “a fronte della crisi dell’editoria in atto, nelle scorse settimane questa Giunta ha sottoscritto un accordo assolutamente innovativo con l’Ordine regionale della Liguria e l’Associazione ligure dei Giornalisti, istituendo un elenco pubblico di giornalisti, precari e disoccupati, iscritti all’Albo, al quale le Amministrazioni pubbliche attingeranno per selezionare i propri addetti stampa. La selezione per l’addetto stampa della Asl5 si realizza anche in attuazione di quell’accordo ed è l’esempio di come questa amministrazione sia impegnata per sostenere tutti quei lavoratori precari o disoccupati che possono garantire un’informazione sempre corretta e capace, per coinvolgerli in tutte le manifestazioni di rilievo che vedano coinvolta a vario titolo la Regione Liguria”.

 

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