Ad Arenzano si riparte con la Risata Strappata

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Lazzaro Calcagno e la Risata Strappata
Lazzaro Calcagno e la Risata Strappata
Lazzaro Calcagno e la Risata Strappata

GENOVA. 28 APR. Ieri al teatrino del Sipario Strappato Lazzaro Calcagno, direttore artistico del teatro di Arenzano ha presentato la 13esima edizione della Risata Strappata, la fortunata stagione estiva che prosegue in qualche modo la stagione teatrale con spettacoli più leggeri e che prediligono il genere comico.

Calcagno ha colto l’occasione per esprimere ai presenti il suo malincuore riguardo la situazione del Muvita, la sala più grande del Sipario Strappato dove, al momento, hanno luogo la maggior parte degli spettacoli .

“ Se le cose non cambiano dobbiamo abbandonare”ha annunciato  Calcagno. Purtroppo infatti il direttore del Sipario ha raccontato che sono indietro con i pagamenti delle bollette delle utenze della location di proprietà comunale e questo potrebbe penalizzare il rinnovo del contratto di gestione del locale in scedenza dopo i tre anni concordati.

 

Questo conferma ancora una volta la triste situazione in cui vertono i teatri, piccoli o grandi che siano, che rende sempre più difficile la vita di chi nel teatro ha investito tutto e che malgrado tutte le difficoltà dà anima e corpo per portare avanti la sua avventura che spesso diventa una vera e propria missione.

In ogni caso Lazzaro Calcagno, come nel suo stile, non si fa sconfortare e quindi sempre col sorriso in bocca ha presentato i sei appuntamenti che da questo venerdì 29 aprile dànno il via all’ultima edizione della Risata Strappata. “La nostra forza è l’etereogenicità del nostro pubblico, da noi c’è il ragazzo e il ragazzo di 90 anni, insieme con le le loro diverse sensibilità culturali. E per chi fa teatro è importante verificare la diversità delle risposte ad uno spettacolo”.

Ad aprire dunqu domani sera, uno spettacolo che con la risata ha poco a che vedere, ma senza dubbio uno spettacolo “di qualità” che racconta la storia del grande cantautore Luigi Tenco, “Lontano nel tempo” di Ferdinando Molteni con Elena Buttiero.

Sabato 7 maggio è la volta del Teatrino di Bisanzio con “Follie del varietà”, sabato 14 maggio “Intervista doppia” con Rino Ceronte e  Cristina Amarù. Sabato 21 maggio Ruggero dei Timidi porta in scena “A nudo”. Sabato 4 giugno dopo il successo dell’anno scorso torna “La clinica” di Enzo Polidoro, Didi Mazzilli e compagni. A chiudere sabato 11 giugno i comici dello Zelig Lab clacano il palcoscenico del Sipario con il “Meglio di”. A condurre saranno I Beoni.

Ma la novità assoluta di questa rassegna è la mostra fotografica “Au delà des scènes…” di Christophe Ferrari, in esposizione al Muvita dal 29 aprile all’11 giugno. La mostra curata da Francesca Camponero è stata precedentemente allestita nel foyer del teatro Carlo Felice di Genova nel febbraio scorso.Le sei splendide foto raffigurano sia la danza, sia architetture del passato, specchi d’acqua, scorci di bosco, che diventano scenografie naturali. La mostra sarà aperta al pubblico durante gli spettacoli della Risata Strappata.

F.C.

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