AD ANDORA ED ALASSIO LODEVOLI PROGETTI PRO DISABILI

0
CONDIVIDI
I ragazzi ad Andora accompagnati al Luna Park dal sindaco
I ragazzi ad Andora accompagnati al Luna Park dal sindaco

SAVONA. 3 LUG. Con l’arrivo dell’estate e la chiusura delle scuole si fanno sempre pressanti le esigenze delle famiglie che comprendono persone disabili. Per questo vanno segnalate e lodate le iniziative che gli assessorati ai servizi sociali ed comuni, fra Andora e Pietra Ligure, stanno mettendo in atto per fronteggiare questa emergenza sociale. Ad Andora per un giorno è stata organizzata una apertura speciale del Luna park che anche quest’anno ha accolto gli ospiti disabili della Fondazione Sacra Famiglia di Andora, Pietra Ligure e dell’Anfass di Imperia. Un evento speciale, in cui le giostre hanno girato un po’ meno velocemente e persino chi era in carrozzina ha potuto salire su alcuni giochi, grazie alla disponibilità dei giostrai, dei volontari e degli operatori che assistono i disabili. Com’è ormai consuetudine, il sindaco di Andora Mauro Demichelis ha voluto condividere con i ragazzi ospiti questo momento di divertimento, divenuto un appuntamento immancabile. “E’ una grande festa emozionante, piena di gioia e di entusiasmo sincero– dice il primo cittadino di Andora- ogni volta i partecipanti sono sempre di più, tanto che quest’anno il luna park ha aperto molti giochi. Senza disponibilità dei giostrai, queste persone non potrebbero entrare in queste strutture”. Ad Alassio il famoso Caffè Roma, in accordo con l’ Istituto alberghiero “ Giancardi” ed il comune, ha ospitato uno stage di una allieva del coffee dream team della scuola superiore alassina. Uno stage che ha dimostrato come la collaborazione tra Scuola ed Aziende possa garantire anche alle persone con diverse abilità il diritto al lavoro, come sancito dalla nostra costituzione. Lo staff dello storico Caffè Roma, il bar prediletto da Hemingway, ha ospitato una promettente barlady: Letizia Volpe. L’attività formativa in situazione si è articolata in due percorsi: l’autonomia con i mezzi di trasporto e l’attività lavorativa in affiancamento al tutor aziendale. Un progetto didattico che ha visto capitalizzare, sotto l’occhio vigile di un team d’eccezione, quale quello guidato da Massimo Lentini, le abilità e le competenze maturate dalla studentessa nei primi due anni del corso enogastronomico. Letizia si è inserita perfettamente nelle dinamiche lavorative e ha dimostrato, come ha sottolineato il suo tutor, competenze di base per la caffetteria, buona capacità organizzativa e professionalità con la clientela.
CLAUDIO ALMANZI

LASCIA UN COMMENTO