Ad Albenga mostra ok per Chino Bert

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Chino Bert e la sua opera
Chino Bert e la sua opera
Chino Bert e la sua opera

SAVONA. 7 APR. Sta ottenendo un notevole successo di pubblico ed è stata seguita con interesse anche dalla critica la bella mostra organizzata, nel cuore del centro storico ingauno, in onore e ricordo di Chino Bert. L’ interessante iniziativa è stata ideata dall’ associazione culturale “Torchio e pennello”, presieduta da Manuela Ferrando.

“Omaggio a Chino Bert: il frate artista” è stata già visitata da molti critici e da un folto pubblico di appassionati d’arte. La mostra è dedicata a padre Gianfranco Bertolotti, in arte Chino Bert, scomparso nel 2012. Le opere sono ospitate presso la sede dell’associazione, in via Cavour 44, al piano terra del Museo Navale Romano. “La mostra – ci ha spiegato Adalberto Guzzinati, giornalista e critico d’arte- offre l’opportunità ai visitatori di ammirare una trentina di opere tra dipinti, chine, disegni, modelli e ceramiche realizzati dal famoso stilista, uno dei più geniali e raffinati protagonisti dell’Alta moda italiana degli anni cinquanta e sessanta”.

Padre Gianfranco Bertolotti, ex Cappellano della Chiesa di Santa Maria in Fontibus, era nato il 4 settembre del 1932 a Pavia ed era stato ordinato il 7 settembre 1974. Da tutti gli albenganesi e non solo, è sempre stato conosciuto con il suo nome d’arte. A 19 anni aveva debuttato come disegnatore di moda nella maison Rosandre’ di via Manzoni a Milano. È il 1951. L’anno dopo, tenta la grande avventura: 10 modelli sulla pedana di Palazzo Pitti. La sua linea Scatola piace a pochi eletti, come la pittrice Brunetta, Giovanni Battista Giorgini e la giornalista Irene Brin. Chino capisce di non poter fare il manager di se stesso e, da allora, preferisce disegnare per gli altri: Maria Antonelli per 4 anni. Intanto, scoperto da Maria Carita, che dirigeva a Parigi il piu’ celebre salone di bellezza del mondo, inizia la sua attività di illustratore dei servizi di moda al quotidiano L’Aurore e al mensile L’Art e la Mode.

 

L‘ esposizione, patrocinata dal Comune di Albenga, proseguirà fino a domenica ed il ricavato verrà interamente devoluto all’associazione “Torchio e Pennello” per la realizzazione di progetti e fini sociali.

Il sodalizio culturale organizza corsi di pittura, disegno, acquerello nudo e corsi per adulti e bambini di maglia ferro ed uncinetto, percussioni etniche e batteria, chitarra, pianoforte, giocoleria. Attiva Laboratori di scultura, incisione, doratura, ceramica, mosaico, cartoons e manga, di arte medioevale, ripetizioni area artistica e laboratori per le scuole.

La mostra dedicata a Bert è aperta con il segunete orario da lunedi a venerdi dalle16 alle 19 e30; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 e 30. Per avere maggiori informazioni è possibile telefonare anche ai numeri 347 3628742 e 347 8337447.
CLAUDIO ALMANZI

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