Ad Albenga le proposte di Iniziativa Laica Ingauna

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Il presidente Corradi con il vicesindaco Tomatis
Il presidente Corradi con il vicesindaco Tomatis

SAVONA. 8 GENN. Una serie di interessanti iniziative di inizio 2016 vengono proposte dall’ associazione culturale albenganese Iniziativa Laica Ingauna guidata dal professor Piero Corradi. “Ad inizio d’anno- ci spiega – la nostra associazione ha pensato di proseguire a proporre una serie di incontri che attraverso cinema, conferenze, dibattiti affrontino il tema della laicità e dei diritti delle donne. Il primo appuntamento è previsto per sabato presso la nostra sede di via Venezia, alle ore 21, con la proiezione del film Laïcitè Inch’Allah, documentario franco-tunisino di Nadia al Fani”.

Il film, che è stato girato nel 2010, immediatamente prima e dopo la cosiddetta “primavera araba”, racconta gli sforzi di quella parte del paese che si batte per ottenere la trasformazione della nazione vreso la laicità dello Stato. Per il suo impegno la regista è stata minacciata di morte dagli islamisti e per questo motivo le è stato assegnato il Prix de la Laïcité 2011.

“ Alla serata sarà presente- prosegue il presidente Corradi -Francesca Marzadori dell’UAAR di Savona. L’UAAR  ha contribuito economicamente alla realizzazione del film e lo ha sottotitolato in italiano”.

 

Questi gli altri appuntamenti proposti da Iniziativa Laica Inaguna: sabato 16 gennaio, alle ore 21, presso l’Auditorium S. Carlo proseguirà il cineforum, con il film “Acrid” del regista iraniano Kiarash Asadizadeh, che affronta il tema della condizione della donna in Iran attraverso le storie di quattro donne, i cui destini si incrociano fuori e dentro Teheran. Venerdì 22 gennaio, alle ore 21, a Palazzo Scotto Niccolari, si chiuderà il ciclo degli incontri con Monica Lanfranco, giornalista, autrice e formatrice su politiche di genere e conflitto, che terrà una conferenza dal titolo: “Laicità cercasi: perché le religioni sono ostili alla libertà delle donne?”
PAOLO ALMANZI

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