ACQUI TERME: BRACHETTO MEGLIO PRODURNE DI MENO?

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images6RMU2IE8ACQUI TERME. 6 SET. La quantità di Brachetto da immettere sul mercato, con la prossima vendemmia, fa agitare gli animi dei produttori, delle associazioni e del consorzio.

Le associazioni chiedono una riduzione del prodotto del 20%, ma all’Ente Regione Piemonte non si sono ancora pronunciati in merito, non hanno ancora deciso se dare attuazione all’accordo sottoscritto in luglio tra il Consorzio di tutela, Confagricoltura, Concooperative e Cia, che porterebbe a una riduzione del prodotto pari al 20% cioè da 80 a 36 quintali per il Brachetto docg e a 43 quintali per il Brachetto doc.

Le associazioni hanno sottoscritto l’accordo, la vendemmia 2015, in mancanza di correttivi, porterebbe immettere sul mercato 9.618. bottiglie di questo vino aromatico adatto per accompagnare dolci e frutta. Una quantità non smerciabile che causerebbe ribassi con danni per i produttori sui 2,5 milioni di euro.

 

L’anno scorso le bottiglie arrivate sul mercato erano state 4.400.000. Anche se la Regione non si è ancora espressa, il consorzio non intende lasciare nulla di intentato, compreso un ricorso al TAR. ABov.

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