Acqua più cara del 5% nell’alto spezzino, Costa (Ncd): ingiusto

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Il consiglieere regionale del gruppo Misto Ncd-Area popolare Andrea Costa: no agli aumenti delle tariffe idriche
Il consiglieere regionale del gruppo Misto Ncd-Area popolare Andrea Costa: no agli aumenti delle tariffe idriche
Il consiglieere regionale del gruppo Misto Ncd-Area popolare Andrea Costa: no agli aumenti delle tariffe idriche

GENOVA. 13 LUG. Le tariffe dell’acqua nei comuni dell’alto spezzino aumenteranno del 5% e il consigliere regionale Andrea Costa (Ncd Area Popolare) oggi si è inalberato esprimendo la sua contrarietà  alla proposta.

“Le tariffe sono destinate a coprire il costo degli investimenti – dice Costa – Non si capisce, quindi,  per quale ragione debbano aumentare se nelle stragrande maggioranza dei casi non vengono  fatti nuovi investimenti nel settore. In realtà, i cittadini andrebbero rimborsati per aver sborsato, tramite il pagamento delle bollette, soldi destinati a coprire il costo di investimenti  realizzati solo parzialmente.

Pensiamo, ad esempio, a quanto pagano i cittadini nella nostra provincia da anni in bolletta per il contributo relativo alla depurazione in zone dove non esiste neppure il depuratore.

 

Quando rivestivo il ruolo di sindaco ho sempre votato contro gli aumenti tariffari, per le ragioni che ho esposto: non è giusto scaricare sui cittadini i costi determinati non da investimenti, ma dal fallimento dimostrato da chi gestisce il servizio idrico nella nostra provincia. E’ chiaro che esistono problemi relativi agli impianti e alla manutenzione, ma di questo non si possono far carico, ancora una volta soltanto i cittadini”.

 

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