Accoltellamento a Sampierdarena, arrestato genovese: sequestrati coltello e spranga

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Il coltello sequestrato al 35enne arrestato a Sampierdarena
Il coltello sequestrato al 35enne arrestato a Sampierdarena
Il coltello sequestrato al 35enne arrestato a Sampierdarena

GENOVA. 9 LUG. Ieri, intorno alle 18, la polizia ha arrestato a Sampierdarena per lesioni personali pluriaggravate e porto abusivo di arma da taglio, il genovese 35enne Massimiliano Rapetti.

L’uomo è stato bloccato dagli agenti della Squadra Mobile, che erano impegnati in un appostamento in Piazza Vittorio Veneto, dopo che con un coltello Opinel accoltellava due italiani pregiudicati di 54 e 29 anni, padre e figlio, residenti al CEP.

Gli agenti hanno anche recuperato una spranga in ferro con la quale, poco prima, il 29enne ferito aveva a sua volta colpito alla testa lo stesso 35enne.

 

I tre, conoscenti tra loro e soliti fare abuso di sostanze alcoliche, erano seduti al tavolino di uno dei bar della piazza e, dopo aver discusso per futili motivi legati ad apprezzamenti rivolti dal Rapetti alla compagna del 29enne, avevano dato luogo ad una rissa nel corso della quale lo stesso Rapetti aveva estratto il coltello, poi sequestrato dagli agenti, con il quale aveva colpito più volte i suoi antagonisti colpendoli alle braccia ed al collo e procurando ferite  giudicate guaribili rispettivamente in 30 e 8 giorni.

Il 29enne, ferito, aveva poi utilizzato una spranga di ferro per colpire alla testa il 35enne che veniva, a sua volta, medicato al pronto soccorso.

Proprio dopo essere stato medicato il Rapetti è stato ‘associato’ presso la Casa Circondariale di Genova – Marassi a disposizione dell’A.G. competente, mentre padre e figlio sono stati indagati in stato di libertà per rissa aggravata.

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