Abusivo ecuadoriano stupra, taxi genovesi ci difendono e Doria dorme

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Sicurezza solo a bordo dei taxi genovesi
Sicurezza solo a bordo dei taxi genovesi
Sicurezza solo a bordo dei taxi genovesi

GENOVA. 31 MAG. Sicurezza solo a bordo dei taxi genovesi. Autisti abusivi ecuadoriani fuori legge. Tursi non fa controllare, Doria dorme e la gente è sottoposta a pericoli quotidiani.

Questa mattina una delegazione composta dai rappresentanti delle sigle sindacali dei tassisti genovesi – Fita Cna, Fit Cisl, Confartigianato Trasporti, Ugl, SalTaxi, Casartigiani, e Federtaxi – ha incontrato il capo di gabinetto del Prefetto di Genova per affrontare le criticità dovute alla presenza, sul territorio comunale genovese, di tassisti abusivi.

L’incontro è stato chiesto dai rappresentanti della categoria in seguito all’ultimo fatto di cronaca che ha visto vittima di stupro una badante ecuadoriana da parte di un autista abusivo suo connazionale, già da tempo segnalato agli organi competenti.

 

Al termine dell’incontro, i tassisti genovesi hanno ottenuto l’impegno da parte della prefettura di aprire, entro 20 giorni, un tavolo tecnico con le forze dell’ordine per affrontare il fenomeno dell’abusivismo della professione di tassista e le conseguenze sulla sicurezza dei clienti trasportati.

 

8 COMMENTI

  1. Alessandro Miceli: il Comune non è competente per le questioni di pubblica sicurezza, che spettano a questore e prefetto. Tuttavia, è competente riguardo i taxi abusivi: Doria non ha disposto o non ha lavorato abbastanza per istiture controlli stringenti su chi non rispetta le norme. Vi è quindi una responsabilità diretta della giunta Doria in tal senso. Inoltre, il taxista abusivo accusato di violenza sessuale risulta un immigrato già conosciuto per avere violato le nostre norme. Secondo me, chi immigra nel nostro paese, è onesto, rispetta le nostre regole e tradizioni, si integra e lavora pagando le tasse, può essere accolto. Però, appena si comporta male e vìola anche una sola piccola norma, per esempio facendo normalmente il tassista abusivo senza pagare le tasse, deve essere espulso all’istante perché è una persona disonesta, che può commettere altri reati (come infatti sarebbe successo in questo caso). In tal senso, la sinistra e Doria, che ne fa parte, hanno una responsabilità indiretta. Di disonesti italiani ne abbiamo già abbastanza e il buonismo verso i disonesti immigrati produce risultati di insicurezza e degrado, che ormai sono sotto gli occhi di tutti.

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