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Abusivi e doppiopesismo: uomini e mezzi di Tursi ovunque, ma non in corso Quadrio

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Abusivismo

GENOVA. 6 MAG. Doppiopesismo di Tursi. Gli  uomini e i mezzi per contrastare l’abusivismo ci sono. Quello che manca, talvolta, sono la volontà e l’azione politica della giunta Crivello-Doria di contrastare a tutto campo l’illegalità senza fare “figli e figliastri”.

Da una parte, il Comune di Genova ha fatto scattare un’offensiva contro gli abusivi di frutta e verdura che si accampano nelle piazze della città. Dall’altra, aiuta quelli del mercatino illegale di corso Quadrio (40mila euro per i soli primi sei mesi del progetto Chance) dove spesso si trova anche merce contraffatta o di dubbia provenienza.

Non è soltanto sotto gli occhi di tutti, ma lo dimostrano anche le convinte dichiarazioni dell’assessora comunale alla Legalità Elena Fiorini e i dati snocciolati dal comandante dei vigili urbani Giacomo Tinella.


Per l’assessora, il mercatino di corso Quadrio deve andare avanti perché è un successone, ma per taluni venditori irregolari, in gran parte migranti che agiscono indisturbati, non è prevista nemmeno una reale espulsione dal nostro territorio. Per il numero uno del Corpo di polizia municipale, invece, si  sta addirittura valutando una sorta di “Daspo” per fruttaioli e verdurai irregolari, in gran parte italiani.

Secondo Tinella, gli  agenti della polizia municipale genovese l’anno scorso hanno effettuato 58 sequestri di merce alimentare abusiva ed elevato multe da 5mila euro a ciascun trasgressore che vendeva frutta e verdura col suo camioncino per strada. Addirittura, i cantuné sono stati impegnati per realizzare una mappatura dei “besagnini” abusivi: da Campi a Borzoli, Sestri Ponente, Caricamento, Brignole, Val Bisagno, corso Europa. Tralasciando, ovviamente, l’altro tipo di merce in corso Quadrio.

L’ultimo blitz anti abusivi è scattato alcune sere fa. Gli agenti del Primo distretto hanno scoperto un furgone carico di verdura posteggiato in un posteggio per disabili in corso Montegrappa. Il proprietario è scappato e il camioncino è stato sequestrato (nel 2016 sono state consegnate 4 tonnellate di frutta e verdura sequestrate ad enti assistenziali cittadini).

Se in tal modo vengono tutelati i negozianti onesti che pagano le tasse, appare evidente che così non è per residenti e commercianti di Sarzano e delle aree del centro storico.

Senza contare che la cartolina quotidiana di corso Quadrio non è affatto un bel biglietto da visita per i turisti, che arrivano e poi scappano dal degrado del centro della nostra Città.

 

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