Home Cronaca Cronaca Genova

ABCD+ORIENTAMENTI, 45 MILA PRESENZE NELLA TRE GIORNI CHE GUARDA AL FUTURO

0
CONDIVIDI

abcdagoralnGENOVA 16 NOV. Tempo di bilancio per il Salone ABCD+Orientamenti che ha chiuso i battenti dell’edizione 2013 ieri, venerdì 15 novembre. Ad entrare nel padiglione B della Fiera del Mare di Genova, per chiarirsi le idee sul futuro, sono stati in 45 mila, per un +5% di pubblico rispetto al 2012.

Nella tre giorni del Salone sono stati circa 150 i colloqui di orientamento al lavoro, 100 simulazioni di colloqui di lavoro, 1.600 test di orientamento individualizzati, 435 casi di assistenza alla compilazione del curriculum. Inoltre da mercoledì a venerdì si sono svolti oltre 200 eventi formativi, 134 seminari delle facoltà universitarie con oltre 10.000 presenze, 1700 colloqui con imprenditori nelle filiere del lavoro, 8000 test e colloqui di verifiche sulle competenze chiave richieste dalla UE e oltre 1.000 genitori partecipanti ai laboratori di aiuto alla scelta.

“Siamo molto soddisfatti per l’alto numero di visitatori che ha fatto registrare il Salone ABCD + Orientamenti, con protagonisti nazionali e grande entusiasmo e concretezza da parte dei ragazzi”. Un bilancio in positivo quello che delinea l’assessore alla formazione della Regione Liguria, Pippo Rossetti per il Salone ABCD + Orientamenti che ha coinvolto nella tre giorni scuole, istituzioni, rappresentanti del Governo per aiutare i giovani a individuare nuovi percorsi formativi per il loro futuro.


“Proseguiremo nello sforzo di sviluppare un orientamento sempre piu’ efficace e diffuso – ha detto Rossetti – per rendere le filiere della formazione sempre piu’ aderenti a quelle della produzione e del lavoro sul territorio”.

L’assessore alla formazione della Liguria si è detto soddisfatto per i nuovi investimenti europei che dovranno servire ad aiutare anche i giovani sotto i 25 anni a trovare lavoro, attraverso 30 milioni di euro messi a disposizione per la Liguria. “Abbiamo grande aspettativa per questa nuova misura – ha confermato Rossetti – che sottolinea la necessità di consolidare le politiche attive per i giovani, tanto quanto quelle a favore di chi già è presente sul mercato del lavoro a fronte di una disoccupazione giovanile che in Liguria viaggia sopra il 30%. Di sicuro appare positiva la crescita riscontrata delle ore di alternanza scuola/lavoro che coinvolge il 28% dei ragazzi degli istituti professionali. Un incremento che risulta ancora troppo limitato rispetto ad altri Paesi europei, da cui restano ancora esclusi i licei, troppo svincolati da un coinvolgimento con il mondo del lavoro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here