Home Spettacolo Spettacolo Savona

A ZUCCARELLO ARRIVA LA RASSEGNA ITINERANTE “VIVI PAESE” CON ROBERTA ALLOISIO

0
CONDIVIDI

SAVONA. 22 AGO. Giovedi’ 23 agosto la rassegna itinerante “Vivi Paese”, organizzata dall’Associazione Musicae per l’Assessorato al Turismo e Cultura della Provincia di Savona, con il contributo della Fondazione “A. De Mari”, la Camera di Commercio di Savona e la Regione Liguria farà tappa a Zuccarello.

La serata sarà dedicata a Ilaria del Carretto, figlia di Carlo Del Carretto, marchese di Savona e signore di Finale, nata nel 1379 nel borgo medievale della valle del torrente Neva.
Celebre in tutto il mondo per il mirabile monumento funebre scolpito per lei da Jacopo della Quercia, il 2 febbraio 1403 Ilaria Del Carretto si trasferì a Lucca per andare in sposa a Paolo Guinigi, capitano e signore della città. Breve fu però il suo soggiorno nella Signoria toscana, morì infatti due anni dopo. Il marito commissionò per lei il famoso sarcofago, conservato oggi all’interno del duomo di Lucca.

Sarà l’attore genovese, Mario Pirovano a far rivivere gli eventi storici e la fama che ha accompagnato l’opera di Jacopo della Quercia. E’ tale la bellezza di quell’immagine che subito la notorietà dell’opera e della donna che in essa è immortalata hanno conquistato il mondo. Grandi poeti se ne sono innamorati e hanno dedicato alla giovane e sfortunata sposa le loro poesie.


A lei è dedicato il concerto di Roberta Alloisio, “Janua”, in programma alle 21.00 in piazza dell’Oratorio. L’artista genovese attraverso il recupero e la rielaborazione di temi tradizionali, madrigali, strambotti, antiche leggende marinare e le liriche dei poeti che hanno fatto grande la Liguria, darà voce a una galleria strepitosa di figure femminili: dalla celebre Maria, prostituta che si aggirava vestita da marinaio nel porto di Genova sul finire del 1700 alla crudele Donna Serpente che nel ‘600 stregò Gian Giacomo Cavalli; dal dramma delle numerose Monache-Spose, ragazze costrette a lasciare lunghi capelli e innamorati per una vita di clausura alle Donne che aprono riviere, nell’immaginario strepitoso di Giorgio Caproni. Su tutte l’arte magica delle Venditrici di Vento, convincenti nel vendere a marinai senza nostalgia nodi pieni di vento… Donne insomma, tra amor sacro e amor profano, cantate da una delle più avvolgenti voci della scena musicale genovese – vincitrice del Premio Tenco 2011 come Miglior Interprete -, accompagnata da Fabio Vernizzi (pianoforte), Roberto Izzo (violino), Riccardo Barbera (contrabbasso), Gianni Branca (batteria, percussioni).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here