A Voltri il borgo di Cerusa ritorna indietro nei secoli

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Al Borgo Cerusa di Voltri rappresentazione medioevale
Al Borgo Cerusa di Voltri rappresentazione medioevale
Al Borgo Cerusa di Voltri rappresentazione medioevale

GENOVA. 23 DIC. La manifestazione, che avevamo annunciato su queste pagine qualche giorno fa, ha superato l’edizione precedente, sia come numero di partecipanti che come qualità e quantità delle proposte avanzate dagli organizzatori e dagli operatori economici del borgo Cerusa a Voltri.

Molti sono stati i curiosi che si sono incamminati lungo la storia via interna della delegazione ponentina per osservare gli antichi mestieri presenti ed i figuranti in costume storico, non disdegnando però un assaggio offerto dai negozi e locali della zona.

Tra un pezzo di farinata, un friscieu ed un bicchiere di vino o un mandarino, grandi e piccini hanno scoperto le preparazioni dello speziale, i ricami delle donne sedute sullo scalino di marmo come all’epoca, mentre mercanti, nobili e popolani si aggiravano in costume tipico lungo il borgo.

 

Molto particolare la visita al laboratorio dello scultore, dove il Maestro Francesco Cento ha illustrato le sue opere in legno, marmo e ceramica che hanno lasciato il pubblico a bocca aperta. Accanto alle sculture del Maestro, i visitatori scoperto anche il talento di un giovane artista voltrese, Giovanni Acquilino che ha presentato le sue tele dipinte con tecnica a spatola dal tratto forte e davvero interessante.

Verso sera, tutti i figuranti hanno “serrato i ranghi” davanti alla storica chiesa di Santa Limbania per avviare il corteo storico in direzione della chiesa di Sant’Anna. Armati dotati di lancia hanno scortato i nobili, i religiosi, il popolo che alla luce di tante lanterne si sono avviati verso la chiesa dove è stata messa in scena la natività.

Con l’arrivo dei Re Magi che hanno donato al bambino i loro doni, il quadro era completo. Uno scrosciante applauso dei tanti presenti ha segnato il termine della manifestazione, con appuntamento per tutti al prossimo anno. Una bella iniziativa che vuole valorizzare gli scorci più caratteristici e magari poco noti, della nostra città di Genova. Roberto Polleri

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