A spasso con pistola e colpo in canna: 51enne arrestato

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A spasso con pistola e colpo in canna: 51enne arrestato

GENOVA. 19 OTT. La polizia ha fermato ieri un 51enne italiano residente a Genova, con precedenti per omicidio doloso e per detenzione e porto abusivo di arma, sorpreso in possesso di una pistola con matricola abrasa con il colpo in canna.

Gli agenti del Commissariato Centro, durante un controllo nel centro storico, transitando in Vico Pepe hanno notato un individuo che, alla vista degli uomini in divisa, ha subito assunto un atteggiamento nervoso e ha iniziato ad allontanarsi in direzione di Vico della Rosa.

È iniziato così un breve inseguimento tra i vicoli fino in Vico dei Garibaldi, dove il soggetto ha gettato un oggetto al suolo.

 

I poliziotti hanno recuperato quanto buttato, accertando che si trattava di una pistola Theodore Kommer, Model 2, cal. 6,35, completa di caricatore, armata e con la matricola abrasa.

Gli agenti hanno raggiunto e bloccato l’uomo, che è stato condotto in Commissariato e sottoposto a perquisizione personale.

Nel borsello è stato rinvenuto e sequestrato un coltello a scatto.

Le successive perquisizioni ai veicoli ai veicoli in uso e all’abitazione del 51enne hanno consentito l’ulteriore sequestro di 2 manganelli telescopici, rinvenuti rispettivamente nello scooter e nell’autovettura, nonché di 20 munizioni, nascoste in casa, di cui 17 dello stesso calibro della pistola.

In particolare, a 3 delle 17 cartucce era stata forata l’ogiva in modo da accrescerne il potenziale offensivo al momento dell’impatto.

Oltre al fermo per i reati di alterazione della matricola e ricettazione, il 51enne è stato denunciato per i reati di detenzione e porto abusivo di armi e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Al termine degli atti di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

AGGIORNAMENTO. L’arrestato è Salvatore Tafaria, 51 anni, originario della provincia di Reggio Calabria. Nel 1985 aveva sparato e ucciso un vigile urbano a Canolo (Reggio Calabria).

Condannato in appello a 24 anni di reclusione, era uscito nel 2006 grazie all’indulto. Ieri sera, in vico Pepe, alla vista dei poliziotti ha provato allontanarsi insieme ad un’altra persona. Lui è stato fermato, l’altra persona è scomparsa nel nulla.

 

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