A Savona crisi industriale, ma vogliono aprire 2 centri per immigrati

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Il corteo dei lavoratori Tirreno Power allo svincolo autostradale di Savona, al centro la candidata sindaca Ilaria Caprioglio
Il corteo dei lavoratori Tirreno Power allo svincolo autostradale di Savona, al centro la candidata sindaca Ilaria Caprioglio
Il corteo dei lavoratori allo svincolo autostradale di Savona per la protesta contro la crisi di alcuni giorni fa, al centro la candidata sindaca Ilaria Caprioglio

SAVONA. 9 GIU. “Gira la voce che in Provincia di Savona vogliano aprire due nuovi centri d’accoglienza per immigrati. Con la crisi dell’industria e del lavoro Savona ha ben altre priorità che regalare soldi alle coop rosse”.

Sarà tutto vero o sarà uno dei rumours da campagna elettorale. Staremo a vedere. Ma l’allarme lanciato stasera dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi, appena rientrato dall’incontro al ministero per la questione della crisi delle industrie savonesi, non è da sottovalutare.

“Siamo soddisfatti dell’approccio positivo riscontrato nel nuovo ministro dello Sviluppo Economico, che abbiamo trovato già informato nel dettaglio e già al lavoro su tutti i fronti di crisi. Ci auguriamo che il governo nel suo complesso metta a disposizione le risorse necessarie per far ripartire imprese strategiche, non solo per la Liguria ma per tutto il sistema paese” ha aggiunto il governatore ligure Toti che con Rixi, il ministro Carlo Calenda e il viceministro Teresa Bellanova, ha affrontato il tema della crisi industriale nel savonese.

 

E’ stato concordato di avviare una rapida interlocuzione con il ministero del Lavoro circa la prospettiva di prolungamento degli ammortizzatori sociali così da accompagnare l’azione di rilancio industriale evitando emergenze sociali. Inoltre,è stato confermato l’appuntamento per il 16 giugno, giorno in cui le parti si ritroveranno con le istituzioni locali per una condivisioni delle tappe di questo percorso.

“Il primo punto che abbiamo chiesto venga affrontato in questa frase di transizione – ha poi spiegato l’assessore Rixi – è relativo agli ammortizzatori sociali. Bisogna trovare una soluzione ponte che possa dare adeguate garanzie ai lavoratori, evitando situazioni di emergenza sociale. Il 20 luglio scadranno gli ammortizzatori sociali per i dipendenti di Piaggio Aero e a settembre per quelli di Tirreno Power. Su questo, abbiamo trovato massima apertura del ministro e speriamo di avere delle risposte già dal prossimo incontro”.

 

 

 

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