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A Rapallo un mare di legalità. Lega: sciò abusivi furbacchioni, Daspo per accattoni

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Abusivi Rapallo (foto d'archivio)

GENOVA. 29 GIU. Lotta all’abusivismo, a Rapallo c’è un mare di legalità. Ora la Lega chiede anche sanzioni e Daspo per gli accattoni che svolgono la loro attività in violazione del regolamento comunale.

La Giunta di centrodestra nei giorni scorsi ha già schierato gli agenti della Polizia municipale sul lungomare e in altri punti nevralgici della città, per contrastare gli ambulanti che vendono illegalmente merce di dubbia provenienza o contraffatta. Un’operazione che, durante l’estate, si ripeterà costantemente per combattere il degrado, a tutela del decoro, sicurezza, turismo e commercio legale.

“Capiamo che agli estremisti del Partito Comunista dei Lavoratori, come il tigullino Andrea Carannante, non piace l’ordine, ma il disordine. Tuttavia, chi chiede legalità non è razzista. Chi sta dalla parte dell’illegalità, invece, in questo caso alimenta il business immigrati e l’immigrazione senza regole che hanno indubitabilmente portato insicurezza e degrado nelle nostre città, un tempo più tranquille e sicure.


Il Sindaco Carlo Bagnasco – spiegano il consigliere regionale del Carroccio Alessandro Puggioni e il segretario leghista di Rapallo Gabriele Vecchia –  ha fatto il suo dovere nell’interesse della cittadinanza, che da tempo chiedeva provvedimenti per contrastare l’illegalità e il degrado.

Rapallo è una città turistica, che non può permettersi gli abusivi e i questuanti ad ogni angolo di strada, davanti ai supermercati e sul lungomare. Queste persone spesso vengono aiutati da onlus e coop che ricevono i 35 euro dal Ministero dell’Interno, hanno in mano l’IPhone, sono tutti maschi e non appaiono affatto deperiti.

In altre parole, non è povera gente che fa la fame, come in realtà lo sono tanti italiani in difficoltà che non ricevono aiuti, ma appaiono dei furbacchioni che se ne infischiano della Legge e delle regole. Mentre i nostri esercenti sono tartassati ed obbligati a pagare l’inverosimile, districandosi fra mille precetti burocratici.

Ora occorre prendere ulteriori provvedimenti come sanzioni e Daspo per i questuanti. Infatti, i richiedenti asilo che sono in attesa del riconoscimento dello status di profugo se colti in violazione del regolamento comunale che vieta l’accattonaggio, potranno perdere il diritto di asilo in Italia con conseguente rimpatrio nel Paese di provenienza e non metteranno mai più piede nella nostra meravigliosa Rapallo. Cambiare si può, anzi si deve”.

Il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco l’altroieri ha postato su Facebook un video con l’intervento anti abusivi degli agenti della Polizia municipale: “Continua la lotta contro l’abusivismo, questa mattina la Polizia Municipale di Rapallo ha sequestrato oltre 100 oggetti ai venditori abusivi che si sono dileguati all’arrivo delle forze dell’ordine. Ricordatevi che oltre alla vendita è reato ( sanzionabile ) anche l’acquisto di merce contraffatta o irregolare”.

 

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