A Quarto vogliono rete wi-fi gratis, nuovo menu e la mancetta

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Immigrati in fila per essere ospitati in un centro in Liguria: a Genova 500 in più, a Savona 150
Immigrati in fila per essere ospitati in un centro a Genova: ora quelli di Quarto vogliono rete wi-fi gratis, nuovo menu e la mancetta
Immigrati in fila per essere ospitati in un centro a Genova: ora quelli di Quarto protestano perché vogliono rete wi-fi gratis, nuovo menu e la mancetta

GENOVA. 10 FEB. L’altro giorno i carabinieri sono intervenuti all’ex ospedale psichiatrico di Quarto, dove sono nostri ospiti settanta richiedenti asilo, al momento ancora clandestini. Stavolta i militari, chiamati dai volontari della cooperativa sociale che gestisce la struttura, hanno dovuto fare da pacieri con gli immigrati, i quali hanno alzato la voce e protestato per le condizioni in cui vivono, che sarebbero al limite del disumano.

I leader della protesta hanno anche distribuito un volantino, in cui rivendicano il diritto di avere la rete Internet wifi gratuita perché coi loro smartphone sono “tagliati fuori dal mondo” e non possono più chattare sui social network con i loro amici e famigliari. Circa la diaria giornaliera, ossia la mancetta ricevuta dallo Stato, vogliono che finisca direttamente nelle loro tasche.

Inoltre, gli extracomunitari hanno chiesto un cambio del menu perché il cibo a Quarto non è di loro gradimento. Le richieste riguardano anche di cambiare il tipo di saponette fornite dalla cooperativa, di essere informati sulla data del giorno in cui la commissione prefettizia deciderà sul loro status in Italia e di un avere un permesso speciale per andare fuori a cercare un non meglio specificato impiego di lavoro. Che oggi non c’è manco per gli ingrati genovesi.

 

 

158 COMMENTI

  1. E chi non ha uno stipendio con una famiglia da mantenere?? O anziani che vivono con 500€ al mese?? O chi e disoccupato e cerca nei bidoni dell’umido?? E chi si toglie la vita perché ha perso il lavoro ?? Ne vogliamo parlare?? Altro che questi si lamentono .che paese di m….

  2. Azz.. Ancora qua stanno sti clandestini del c…. pensavo li avessero cacciato via a calci nel sedere, invece ancora a quarto stanno, a bivaccare, ad ingozzarsi a mangiare bere dormire e a non fare un c…. tutto a spese nostre. Che schifoooo

  3. Mi è venuta una mezza idea perché non vengono addestrati a combattere poi armarli è spedirli al loro paese a liberarlo dai terroristi, come hanno fatto i PARTIGIANI in Italia. Invece e più comodo così, nei loro paesi ci mandiamo i nostri ragazzi a rischiare…. i responsabili sono i nostri politici che trasversalmente ci mangiano sopra.

  4. Voi non fate informazione, fomentate odio con titoli e notizie parziali, faziose e completamente di parte. L’ho già detto e continuerò a dirlo. DOVETE VERGOGNARVI. Non siete giornalisti, siete solo dei cani in cerca del click facile di chi è ancora più poveretto di voi.

  5. Ma a me dei gay non me ne fotte niente possono fare i c…. che vogliono i gay non rubano il lavoro i gay lavorano e pagano le tasse i negri invece ? Va be lasciamo perdere cmq giacomo se vuoi puoi portarli a casa tua visto che parli tanto

  6. Giacomo Montanari e Giacomo Vallarino: la notizia di LN è incredibile, ma vera. Non è falsa, né tendenziosa. E’ stata riportata anche da giornalisti schierati a sinistra, come quelli del Secolo XIX. Non è stato fomentato odio, ma si è aperto un dibattito su un tema di attualità. Diritto di cronaca e libertà di stampa vanno rispettati, come quelli di opinione e di critica, che devono essere esercitati entro i limiti dell’ingiuria e della diffamazione. Leggere notizie a scrocco e poi dare dei cani a dei giornalisti solo perché pubblicano notizie non gradite è grave, da persone poco intelligenti e intolleranti. Vi va bene se non vi querelano, anche solo per ingiuria: benché depenalizzata da Renzi, è ancora una condotta sanzionata dalla legge. Pertanto, evitate di scrivere cretinate e non rompete più le scatole. E’ anche colpa di gente come voi se oggi siamo costretti a vivere nell’insicurezza e nel degrado.

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