A LOANO UN’EREDITÀ PER I BAMBINI ABBANDONATI

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minoriSAVONA. 21 LUG. Rita Elda Contin ha pensato anche ai bambini sperduti della sua città, Loano, quando ha deciso a chi avrebbe lasciato parte dei sui averi e oggi, martedì 21 luglio, la Giunta comunale, ha preso formalmente atto dell’eredità messa a disposizione dalla signora Rita. L’erede, la nipote Mirella Gorreta, ha infatti già trasferito la somma di euro 173.000 al Comune di Loano secondo le disposizioni testamentarie, fornendo ai Servizi Sociali un aiuto fondamentale per l’assistenza ai minori, visti i tagli statali degli ultimi anni.
“È un atto di grande generosità, – dichiara l’assessore ai Servizi Sociali Luca Lettieri – Questa donazione al Comune di Loano ci consentirà di aiutare i tanti bambini che ci vengono affidati.
Nel 2014 al Comune di Loano sono stati affidati da parte dell’autorità giudiziaria 26 minori, di cui 7 in affido etero familiare, con una spesa di € 30.956,00, 3 inseriti in casa rifugio per vittime di violenza domestica, con retta a carico del Distretto, 11 minori in affido intrafamiliare e 5 minori inseriti in Comunità, con una spesa pari ad € 124.496,00. È importante sottolineare che un numero così elevato di minori affidati al Comune, in stragrande maggioranza italiani, sono conseguenza di un provvedimento del Tribunale per i minorenni, e non è mai dovuto, come spesso erroneamente si crede, a problemi di natura economica, ma nello specifico conseguenti a violenza domestica (5 minori), a sospetto abuso intrafamigliare (5 minori), a stato di pregiudizio per tossicodipendenza di almeno uno dei due genitori (5 minori); a incuria da parte delle figure genitoriali (2 minori); a problemi psichiatrici con elevato rischio di pregiudizio per una crescita serena (4 minori); a incapacità genitoriale con pregiudizio per una crescita serena (3 minori); ad abbandono genitoriale (2 minori).
Inoltre -prosegue l’Assessore – sempre nel 2014 la fascia di età compresa tra 0 e 18 anni, ha visto il sostegno da parte del Comune con iniziative differenti. Sono state sostenute 8 famiglie nel pagamento della retta dell’asilo nido, a seguito di presa in carico e sostegno alla genitorialità, per la fascia di età della scuola dell’obbligo, sono stati attivati percorsi di sostegno e accompagnamento allo studio a domicilio per 10 ragazzi in difficoltà e assistenza scolastica per altri 6 ragazzi.
In questo quadro si comprende quanto sia importante poter contare su queste nuove risorse”.

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