A giugno stop Vespe, rivolta popolare contro Antismog di Tursi

1
CONDIVIDI
Un vespista genovese in piazza Tienanmen nel fotomontaggio pubblicato dal Vespa club Genova
Un vespista genovese in piazza Tienanmen nel fotomontaggio pubblicato dal Vespa club Genova
Soli contro tutti, capoluogo ligure come piazza Tienanmen (fotomontaggio pubblicato dal Vespa club Genova)

GENOVA. 1 APR. Non è un pesce d’aprile. Durante gli orari di entrata e uscita dal lavoro, le vecchie Vespe non potranno circolare in città. L’ordinanza Antismog entrerà in vigore il primo giugno, con la novità dei divieti di circolazione solo in determinate fasce orarie, ossia le ore di punta (7 – 9, 12 -14 e 17 – 19) e l’esclusione delle auto storiche. Parola di Marco Doria e dell’assessore Italo Porcile, che sono determinati a mettere in atto lo stop, anche se il sindaco non ha ancora firmato il provvedimento. Stamane la commissione consiliare a Tursi è saltata tra le polemiche.

I motivi della rivolta dei vespisti sono noti. Oggi attraverso i social, quelli del Vespa club Genova non si sono messi solo nei panni di Paolo Villaggio definendo il contenuto dell’ordinanza “una cagata pazzesca”, ma anche dei giornalisti e hanno riportato la cronaca di quanto accaduto a Tursi.

“Abbiamo scelto l’immagine di un nostro concittadino nei panni del più famoso dei suoi personaggi – hanno raccontato su Facebook – Oggi si è tenuta…o meglio…si doveva tenere la commissione consiliare V con il seguente ordine del giorno:1) Misure per la limitazione della circolazione per alcune tipologie di veicoli nell’ambito del territorio comunale al fine di prevenire e ridurre l’inquinamento atmosferico. 2) Livello di applicazione delle azioni del SEAP volte al contenimento delle emissioni climalteranti. Invitati come auditori, con la priorità di parola ai commissari, prendiamo atto e pensiamo ad ascoltare al meglio cosa esce fuori da questa commissione:

 

NULLA!

Si iniziano i lavori sul primo punto, senza alcuna documentazione sul primo punto dell’ordine del giorno. Un commissario chiede allora di iniziare con il secondo ordine del giorno, in attesa di documentazione sul primo. Succede che non c’è alcuna documentazione nemmeno sul secondo punto del giorno. Lo stesso commissario chiede a sto punto la sospensione della commissione e il rinvio a data da destinarsi. Il consiglio vota a favore con contrari alla sospensione solo Lista doria e SEL e un astenuto.

NOI RESTIAMO A BOCCA APERTA INCREDULI PER LA DISORGANIZZAZIONE

L’assessore Porcile ci chiede di incontrarlo in privato per illustrarci le maggiori novità della futura ordinanza sindacale che avrebbe sottoposto al sindaco doria in giornata. Ci viene data copia della bozza, che da quanto abbiamo capito è una copia di una bozza sbagliata e non definitiva.

NOI RESTIAMO IN ATTESA DI QUELLA DEFINITIVA PER ESPRIMERCI A RIGUARDO

Possiamo dirvi di questa bozza (con diciture, date e orari sbagliati) che l’assessore Porcile ci ha detto che dovrebbe partire a Giugno (se viene approvata dal sindaco), che dovrebbe vedere la limitazione nelle fascie orarie dalle 7.00 alle 9.00, salle 12.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, e che dovrebbe però lasciare libertà di circolazione a varie categorie di veicoli, tra cui quelli iscritti a registri storici (unica categoria del privato cittadino oltre a quelle dei muniti di contrassegno “H”) parlando dei punti chiave e che l’assessorato alla mobilità sta valutando delle aree di parcheggio di avvicinamento al centro per i 2 ruote.

RIBADIAMO CHE QUESTA ORDINANZA E’ INUTILE, INSULSA E INIQUA. NON VA A RISOLVERE IN ALCUN MODO GLI SFORAMENTI”.

1 COMMENTO

  1. ….Doria menomale che il prossimo porti via le balle da Tursi…perché tanto non ti rivotera’ nessuno!Il problema sono le vespe?Perché non fai fare il test dei fumi ai mezzi pubblici che alcuni sembrano andare a carbone?Sei la vergogna di questa città!

LASCIA UN COMMENTO