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A Genova violini e viole da tutta Italia per il Premio Nazionale delle Arti

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A Genova violini e viole da tutta Italia per il Premio Nazionale delle Arti

GENOVA. 16 LUG. Il “Premio Paganini” tornerà nella nostra città il prossimo anno, ma Genova è sempre e comunque capitale del violinismo e lo dimostra l’appuntamento della prossima settimana, dal 17 al 21 luglio, in cui ospiterà  le sezioni d violino e di viola del Premio Nazionale delle Arti.

Il Premio giunto alla sua 12esima edizione, è un concorso bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, rivolto agli studenti iscritti alle Istituzioni e ai Corsi accreditati del sistema AFAM. E’ articolato in quattro sezioni: Arti figurative, digitali e scenografiche; Arti dello spettacolo; Design; Interpretazione musicale.Quest’ultima si articola, a sua volta, in quindici sottosezioni che comprendono tutte le scuole musicali, dal canto lirico alla chitarra, dagli archi ai fiati, dalla composizione al jazz, dalla musica elettronica al pop. La realizzazione delle singole sezioni e sottosezioni è affidata dal Ministero alle diverse Istituzioni che fanno parte del settore AFAM.

Quest’anno il Conservatorio “Niccolò Paganini” ha richiesto e ottenuto di poter organizzare le due sezioni di violino e di viola. Arriveranno dunque 26 violinisti e 10 violisti  di età compresa fra i 14 e i 31 anni, provenienti da trentun città italiane. Paganini sarà grande protagonista: il suo nome figura infatti come obbligatorio tanto nelle preliminari quanto nella finale della sezione violinistica. Il calendario delle prove prevede per la sezione violino le preliminari nella sede di Albaro nei giorni di lunedì 17 (ore 14,30) e martedì 18 luglio (ore10 e ore 14,30), mentre la finale sarà ospitata a Palazzo Tursi il 19 sera (ore 20,30). Per le viole è fissata la preliminare il 20 luglio in Albaro (ore 11 e ore 14,30) con finale il 21 a Palazzo Tursi (ore 20,30). La Giuria sarà formata da Giovanni Fabris (primo violino dell’Orchestra del Carlo Felice) e da Ernesto Braucher (prima viola dell’Orchestra del Carlo Felice); per la sezione violino si aggiungerà Bin Huang (“Premio Paganini” 1994), per quella di viola Simone Gramaglia (viola del Quartetto di Cremona). In occasione delle due finali a Palazzo Tursi, i liutai Alberto Giordano e Pio Montanari, al termine delle prove mostreranno il Guarneri del Gesù, il Cannone di Paganini.


La sezione riservata al violino è dedicata alla memoria di Leonardo e Ludovica Tulli, due giovani studenti violinisti che hanno perso la vita nel terremoto del 24 agosto 2016 ad Amatrice.

L’ingresso a tutte le prove è libero fino ad esaurimento dei posti.

f.c.

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