A GENOVA LA FESTA DI SAN PIETRO: BANCARELLE E PALIO

0
CONDIVIDI
fiera san pietro
La Fiera di S. Pietro nel fine settimana torna alla Foce

fiera san pietropalio san pietroGENOVA. 28 GIU. Oggi, domenica 28 giugno, Genova festeggia un Santo legato al mare: San Pietro, al quale è dedicata la Chiesa che sovrasta la zona della Foce.

Proprio la zona della Foce e Corso Italia accolgono la tradizionale Fiera di San Pietro, con oltre 600 banchi di cui 55 di prodotti alimentari (dolci, frittelle, porchetta, formaggi, prodotti tipici, bevande); 2 di produttori di formaggi; 6 di produttori di miele e 537 di merci varie.

La Fiera di San Pietro iniziata già nel pomeriggio di ieri prosegue per l’intera giornata a partire da via Casaregis per arrivare in Corso Italia.

 

Altro evento importante per la festività odierna, avviene ai Bagni San Nazaro, alle ore 15.30 con il tradizionale e attesissimo Palio Marinaro Genovese di San Pietro.

Sette i rioni che partecipano al palio: Voltri, Sestri Ponente, Foce, Sturla Vernazzola, Quinto, Nervi, S. Ilario Capolungo.

Per assistere alla manifestazione, è possibile accedere ai bagni S. Nazaro a partire dalle ore 15.30.

Il Palio di San Pietro affonda le sue radici nella cultura marinara della gente dei rioni costieri della città di Genova. È l’evoluzione delle gare estemporanee e della competizione che da sempre caratterizzano la vita dei quartieri della città. Nato come Palio di San Pietro, fu istituito dal Comune di Genova nel 1955, sulla scia di gare che già si correvano da circa trent’anni sull’arenile di Prà.

Il Comune dotò ciascuno dei Rioni costieri di un Gozzo da regata a 22 palmi, in legno di mogano e cedro provenienti da cantieri liguri: erano 12, della lunghezza di circa mt. 6,5 e del peso di circa 300 chilogrammi, contraddistinti da un numero successivo, da Ponente a Levante.

Per ogni gozzo era previsto un equipaggio, rigorosamente rionale, composto da quattro vogatori di punta e un timoniere che guidava l’imbarcazione alla scia, ovvero vogando in piedi con due remi.

La domenica della manifestazione, stabilita di anno in anno, era quella immediatamente precedente o seguente la festività dei Santi Pietro e Paolo. Il percorso di gara, della lunghezza di un miglio marino si articolava su tre giri di boa, al termine dei quali, i gozzi arenavano di slancio sul bagnasciuga; sulla spiaggia il “mozzo d’arrampicata” (giovane, agile, leggero) attendeva la barca del proprio rione, si arrampicava alla fune pendente da un castello con la sola forza delle braccia ed infilava la bandierina con i colori rionali nell’apposito foro alla sommità, concludendo la gara.

In principio il Palio si correva nello spazio acqueo antistante la spiaggia della Foce, allora amplissima, accanto alla chiesa dedicata al Santo Patrono dei Pescatori. Successivamente, la realizzazione di p.le Kennedy fece migrare la sede di gara nelle acque antistanti lo stabilimento balneare di San Nazaro. Nel 1986 i gozzi in legno furono sostituiti dagli attuali gozzi nazionali in vetroresina lunghi mt, 5,5 per quasi duecento chili di peso.

Per la Fiera di San Pietro è stato vietato il transito e la sosta veicolare nelle seguenti strade fino a chiusura delle bancherelle e alla pulizia degli spazi:

– via Casaregis tratto compreso tra corso Buenos Ayres e corso Italia/Marconi

– via Pisacane tratto da piazza Palermo a corso Torino

– via Pareto dodici metri a levante a partire da via Casaregis

– via Ruspoli tratto compreso tra corso Torino e via Casaregis

– via Cecchi entrambe le direzioni da via Casaregis e corso Torino

– via Morin da via Casaregis a via Rimassa

– corso Italia solo divieto di sosta nella carreggiata lato mare sino all’altezza dei bagni Capo Marina

– corso Marconi solo lato mare.

LASCIA UN COMMENTO