A Genova la crisi uccide: barista 60enne perde il lavoro e s’impicca

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la crisi uccide: perde il lavoro e s'impicca
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la crisi uccide: perde il lavoro e s’impicca

GENOVA. 5 LUG. La crisi a Genova uccide. Oggi un barista 60enne disoccupato si è impiccato in casa sua.

L’uomo era depresso da circa un mese, ossia da quando aveva perso il lavoro.

Ha atteso che l’anziana madre con la quale abitava uscisse dall’alloggio. Poi ha preso una corda, se l’è legata al collo e l’ha fatta finita.

 

A scoprire il cadavere è stata l’anziana, che è rientrata nell’appartamento dopo un paio d’ore. Il disoccupato non ha lasciato biglietti per spiegare il suo gesto.

Tuttavia, i carabinieri, che hanno indagato sul tragico episodio, non hanno dubbi sui motivi del suicidio.

Il 60enne alcune settimane fa aveva cominciato una cura con psicofarmaci a causa della depressione. A quanto risulta, aveva perso l’appalto del bar che gestiva da anni in un complesso turistico di Genova.

 

12 COMMENTI

  1. Non diamo più la colpa alla crisi: ora la colpa è delle banche e di questo maledetto governo che con i sui scellerati decreti e le sue leggi che vanno contro chi lavora e contro noi italiani, mettono in ginocchio le persone mietendo vittime per la disperazione, questa è l’ennesima vittima di un crimine di stato chiamato governo Renzi

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