A FINALE D’AMARO PRESENTA IL SUO ULTIMO GIALLO

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Il giallista Armando D'Amaro
Il giallista Armando D'Amaro
Il giallista Armando D’Amaro

SAVONA. 21 AGOS. Nell’ambito della ventesima edizione di “Un libro per l’estate” questa sera ( inizio ore 21 e 15, in piazzale Buraggi) sul lungomare finalese si terrà l’incontro con un autore molto noto nel Ponente savonese: il giallista Armando D’Amaro.

Il libro che sarà presentato è il suo ultimo romanzo: “Il testamento della signora Gaetani” che rappresenta anche la quarta appassionate avventura della saga dedicata al maresciallo Corradi.

Col libro verrà anche presentata la piece teatrale, con la coerografia della regista Luisa Zanoli e le letture di Stefania Bonora. Nel giallo di D’Amaro il cinquantenne investigatore dei Carabinieri è ancora una volta il protagonista indiscusso della narrazione. A pubblicare il libro è stata la casa editrice genovese Fratelli Frilli. L’autore, nato a Genova nel 1956, vive a Calice Ligure, la bella cittadina dell’entroterra finalese nella quale in precedenza aveva ambientato il famoso.

 

“La Controbanda. Corradi indaga a Calice”. Dopo studi classici e laurea in giurisprudenza ha praticato attività forense ed accademica poi abbandonate per dedicarsi alla scrittura noir ed alla critica d’arte. E’ consulente di musei, fondazioni e centri d’arte. L’ autore per Fratelli Frilli ha pubblicato “Delitto ai parchi” ( 2007), “ La Controbanda” (2007), “La farfalla dalle ali rosse” (2008), “ Liberaci dal male” ( 2010, insieme al criminologo Marco Lagazzi).

Ne “Il testamento della signora Gaetani. Corradi e le ombre della legione” il protagonista deve fare i conti con la morte violenta di una vecchia signora, ma non solo: la solitudine e l’omicidio di una collega fanno riaffiorare incubi che credeva aver seppellito col suo passato. Il cinquantenne investigatore dei Carabinieri va alla ricerca della verità scavando nei segreti di eredi e legatari di un testamento, senza tralasciare di inseguirne un’altra, nascosta in documenti sbiaditi dal tempo ma contenenti, forse, realtà sconvolgenti sulla defunta: chi li ha rubati? Altri cadaveri intralceranno le sue indagini, complesse come le personalità dei sospettati, ma grazie forse più alla sua sensibilità di uomo che alla sua capacità professionale risolverà il caso, muovendosi in zone d’ombra – tra passato e presente – ricche di colpi di scena e velature di nostalgia.

La serata a cura della Libreria Cento Fiori è organizzata dall’assessorato al Turismo ed alla Cultura con la collaborazione dell’Associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti, del Chiosco bar Zuleika, dello Studio Amarelo.it e della Multiwebservice.
CLAUDIO ALMANZI

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