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A FAVALE DI MALVARO IN RICORDO DEI MORTI DELLA BRIGATA BERTO

GENOVA. 20 DIC. Dalla Fontanabuona, i soldati della Wehrmacht e gli alpini della Monterosa avevano posizionato cannoni e mortai sul monte Caucaso, da cui avevano fatto fuoco su Barbagelata e Centocroci.

Sorpresi in un casone di Centocroci, i membri della brigata Berto attuarono un disperato tentativo di fuga conclusosi tragicamente.
Al termine del rastrellamento furono cinque i partigiani a rimanere sul campo. Era il 22 dicembre del 1944, a soli cinque mesi dalla fine della guerra. Sabato 22, a 68 anni di distanza, il comitato permanente della resistenza della provincia di Genova mantiene vivo il ricordo di quei morti e di altri cinque.

La cerimonia celebrativa si svolgerà a partite dalle 11, con la deposizione di una corona, a Favale di Malvaro, alla presenza del sindaco Ubaldo Crino e del commissario della provincia, Piero Fossati, che terrà l’orazione funebre.