A Borzoli al PESEA l’energia pulita arriva dal vento e dal sole

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Il Parco Pesea a Borzoli. Impianto eolico smontato
Il Parco Pesea a Borzoli. Impianto eolico smontato
Il Parco Pesea a Borzoli. Impianto eolico smontato

GENOVA. 30 GIU. Sulle alture di Genova, a Borzoli e con vista su Scarpino, sorge un centro di eccellenza che si propone come un esempio di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Parliamo dell’azienda Agroenergetica PESEA Liguria, ovvero del Parco Educativo Sperimentale Energie Alternative, struttura integrata in un contesto rurale a pochi passi dal centro cittadino e raggiungibile con i mezzi pubblici, un progetto, o meglio, un centro didattico di sensibilizzazione sull’ “energia pulita”, eolica, fotovoltaica ed idroelettrica volto a dimostrare la fattibilità e la congruità dell’utilizzo delle fonti alternative di energia in ambiente abitativo-rurale.

La tenuta è di 7 ettari ed è posta a circa 85 mt S.L.M., è adibita a coltivazione e in parte boschiva, è collocata a poca distanza dalla discarica di monte Scarpino a Borzoli.

 

Il tutto nasce nel 1997 da un’idea di Sandro Ottonello, con la realizzazione di un parco sperimentale di energie alternative e con la nascita di una fattoria ecosostenibile Agroenergetica.

La finalità è quella di sensibilizzare le nuove generazioni per comprendere come l’energia possa essere ricavata da fonti alternative per l’uso di applicazioni in ambito civile proprio perché come spiega lo stesso Ottonello: “I giovani informati saranno in futuro degli adulti consapevoli”.

La prima cosa che colpisce quando si arriva all’ingresso della struttura è una grande pala eolica bianca che svetta a metà collina, non fa rumore, usa le correnti dell’aria e produce energia. Sulla destra un parco d’avventura con ponti e funi per l’attività sportiva all’aria aperta e nel bosco; alcuni impianti fotovoltaici ed una pala eolica smontata in un prato che con ogni probabilità finirà in cima alla collina.

Ottonello ci spiega come tutto quello che abbiamo intorno sia stato realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio. “Abbiamo preso il terreno con il bosco lo abbiamo pulito trasformando parte del terreno in zona coltivabile mentre il bosco è rimasto quello che era con un piccolo torrente e gli alberi secolari. Poi negli edifici abbiamo installato gli impianti fotovoltaici a inseguimento solare, la torre eolica e ci dedichiamo, soprattutto con mia figlia che mi segue sempre, alla sperimentazione e alla prototipizzazione di tecnologia innovativa” .

“Pensate – prosegue Ottonello – per quanto attiene all’impatto visivo e sonoro, con particolare riguardo all’impatto sull’ avifauna, abbiamo uno studio universitario con il monitoraggio dei transiti degli uccelli per un intero anno solare, studio che è testimoniato da una tesi in scienze naturali”.

“Nella nostra struttura – precisa Ottonello – teniamo anche degli incontri rivolti soprattutto ai giovani per favorire la conoscenza delle fonti alternative cencando di infondere loro una ‘coscienza ecosostenibile’ tramite l’osservazione dei cicli naturali, ma anche coinvolgendo le associazioni e la cittadinanza in progetti ecosostenibili e promuovendo l’attività sportiva all’aria aperta”.

“Negli incontri – conclude Ottonello – parliamo di energie rinnovabili, quali le forme di energia prodotte da fonti che si rigenerano alla stessa velocità con cui vengono consumate o non sono esauribili nella scala dei tempi umani ed il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future; di biodiversità, spiegando la variabilità biologica, sia essa di geni, habitat ed ecosistemi ed, infine di risparmio energetico mettendo a fuoco come le fonti di energia tradizionali, a causa della loro esauribilità e a causa dell’immissione in atmosfera di sostanza inquinanti e climalteranti, non possano soddisfare i nostri bisogni per sempre.

Ed ancora effettuiamo attività naturalistica con le camminate all’interno dell’area boschiva, con la descrizione della fauna e della vegetazione e l’introduzione del concetto di biowatching, ovvero l’osservazione della natura a 360°”.

Il parco è aperto tutto l’anno ed è visitabile in gruppi di adulti, ragazzi bambini composti al massimo di 15-20 individui secondo gli orari 9.30 – 17.00 9.30 – 21.00.

Il parco è dotato di un ampio parcheggio nel verde e di un’area attrezzataper i pic nic sull’erba.

Per raggiungere il parco in auto da Piazza Massena a Cornigliano, è necesario percorrere Via Coronata fino a Via Monte Guano, poi, poco prima del Cimitero di Coronata, al bivio, tenere la destra in Via Forte Monte Guano e percorrerla fino ad arrivare al parco.

In autobus: prendere in via Avio la linea 62, fermata capolinea “Testa di Cavallo”.
Da Piazza Pallavicini (Rivarolo) linea 53 fermata Borzoli 5/Cristo di Marmo. Da Via Antonio Travi, Sestri Ponente linea 53-fermata Borzoli5/Cristo di Marmo. L.B. (nelle foto: Il Parco Pesea a Borzoli e nel video percorso in mezzo alla natura).

Facebook: https://www.facebook.com/Parco-PESEA-Liguria-172018036339900/

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