7a Biennale d’Arte Internazionale a Montecarlo: la forza creativa dell’Arte per l’Ambiente

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7a Biennale d’Arte Internazionale a Montecarlo: la forza creativa dell’Arte per l’Ambiente

MONACO. 27 SET. Si è appena conclusa nella prestigiosa sede della Sala Théâtre dell’Hotel Métropole, nel cuore del Principato di Monaco, una tre giorni dedicata all’Arte internazionale, nelle sue più varie “dimensioni”: la 7a Biennale d’Arte Internazionale, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Monaco.

Dal 23 al 25 settembre, il pubblico ha potuto apprezzare opere di pittura, di scultura, di fotografia, di grafica, incisioni, bassorilievi e lavori realizzati al computer, abilmente selezionati dalla Galleria d’Arte La Telaccia by Malinpensa, con la collaborazione di critici d’arte, giornalisti, editori, galleristi e professionisti, che hanno composto la Giuria tecnica.

Questa edizione ha registrato una significativa presenza di artisti – 47 opere esposte su più di tremila adesioni ndr – e di pubblico, tra cui S.E. Cristiano Gallo, il nuovo Ambasciatore d’Italia a Monaco. Il tema affrontato quest’anno è il rapporto tra uomo e ambiente, un argomento particolarmente delicato ormai agli onori della cronaca.

 

“Ambiente: declino o rinascita?” Un’interessante riflessione che ha spinto i partecipanti alla kermesse ad indagare su quanto le azioni dell’uomo possano influire, positivamente o negativamente, sull’ecosistema, di cui noi stessi siamo parte integrante.

La creatività non ha deluso, dando vita a creazioni astratte e figurative che hanno rappresentato elementi della natura (es.: Laura Ghilarducci: “Blossom”), affiancati a simboli dell’era industriale (es.: Emanuele Degano: “La raffineria”) e a figure naturali antropomorfe (es.: Bianca Sallustio: “Breed to come”), con richiami alle tecnologie “pulite” (es.: Rosa Rizzo: “Pala eolica”) e all’importanza delle risorse naturali, come l’acqua (es.: Antonio Salinari: “Attesa” – scultura lignea ndr -).

Tra gli artisti selezionati, abbiamo avuto il piacere di incontrare Barbara Frateschi Moreno, fortemente legata alla Riviera Ligure che da sempre la ispira. “Le mie opere, con i loro colori primari, sono influenzate dalla natura rigogliosa e brillante della Riviera dei Fiori e della Costa Azzurra – ci racconta l’artista e aggiunge – questi luoghi mi riportano indietro alla mia infanzia, a mio marito – il compianto Ambasciatore Maurizio Moreno ndr -, le cui origini erano sanremesi. Egli mi ha trasmesso il suo amore profondo per questo territorio di grande bellezza.”

La sua opera presentata alla Biennale, dal titolo “Attitudini”, è dunque frutto di una complessa elaborazione in cui partecipano un insieme di emozioni, ragioni razionali e irrazionali che qui coesistono “pacificamente”. Ma non mancano elementi esotici che richiamano le maschere tribali africane.

LN: Ma cosa l’ha spinta a rinnovare il suo stile?

B.F.: “Lo stile è, secondo me, legato ai momenti della nostra vita.  Rinnovarsi è positivo. È una dimostrazione di maturità artistica, e nasce da dentro. Sentivo la necessità di affrontare l’arte in modo più strutturato, più grafico, ma con il richiamo costante all’uso del colore. E poi è esaltante affrontare nuovi orizzonti!”.

LN: Rispetto al tema della biennale, quale messaggio vuole trasmettere la sua opera: speranza o rassegnazione?

B.F.: “Nella mia opera, due maschere si esprimono, si oppongono, si uniscono, tendono ad incrociarsi, senza sovrapporsi. Sembrano così voler suggerire che bisogna sempre pensare ad una rinascita, anche nei periodi di declino, sperando in una maggiore presa di coscienza sulle tematiche ambientali che ci accomuni. È necessario imparare a preservare sé stessi e l’ambiente in cui si vive, senza mai rassegnarsi.”

LN: Quali sono le sue sfide per il futuro?

B.F.: “Voglio prendere del tempo per creare, nel mio studio di Ospedaletti, splendido comune vicino a Sanremo, dove la mia porta è sempre aperta a chi sia interessato a scoprire la mia arte. Sto poi preparando nuove ‘tappe’ artistiche, tra cui una mostra personale, a Ginevra, ma anche nuovi eventi nell’amata Liguria.”

Maurizio Abbati

Link utili:

www.latelaccia.it 

www.barbarafrateschi.com 

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