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50ENNE PALERMITANO PALPEGGIA BAMBINA LIBICA SU TRAGHETTO “GNV” IN ROTTA SICILIA-GENOVA. ARRESTATO DALLA POLMARE DI GENOVA AL SUO SBARCO

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Il traghetto Excelsior dirottato su Imperia per malore passeggero
Il traghetto “Excelsior” di Gnv approdato domenica sera a Genova

GENOVA 7 AGO. Squallido quanto inquietante episodio di molestie sessuali su ragazzina per cui passerà dei guai seri un 50enne palermitano che è finito nella rete della Polmare di Genova che ha fatto scattare le manette ai suoi polsi.

I fatti avvengono domenica scorsa durante la traversata del traghetto “Excelsior” della linea Grandi Navi Veloci partito da Palermo e diretto nel porto del capoluogo ligure. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti in base alle testimonanze raccolte, il maturo siciliano con un grave “vizietto” morboso da scaricare insanamente su una giovanissima adolescente, avrebbe adocchiato la sua preda già all’inizio della lunga tratta di navigazione che collega la Sicilia alla Liguria.

Una mamma accompagnava la figlioletta da Sud a Nord dello Stivale. Le due sono cittadine libiche che risiedono a Milano. Il malintenzionato avrebbe seguito dopo la partenza del taghetto da Palermo, su e giù per i ponti della grande nave fino a individuare la cabina nella quale madre e figlia avrebbero trascorso il viaggio di una 15 di ore.


Quando la mamma si è allontanata dalla cabina per recarsi al punto di ristoro del natante per acquistare del cibo, il 50enne è entrato in azione. Avrebbe sonoramente bussato alla porta dell’alloggio e la ragazzina, rimasta momentaneamente sola, ha commesso l’errore di aprire. Subito il palermitano si sarebbe qualificato come medico di bordo per un controllo sanitario, invece sotto le falsi vesti di “medico”, il “lupo” ha cominciato a palpeggiare la giovanissima minorenne che ha avuto la prontezza di fuggire dalle grinfie del maniaco.

Corri, corri per il ponte, la bambina ha raggiunto la reception dove, in stato di shock, ha raccontato tutto al personale alberghiero di bordo. Avvertita la sicurezza della nave, un paio di addetti di Gnv hanno individuato l’uomo, lo hanno fermato e tenuto sott’occhio fino all’arrivo a Genova. Intanto personale ufficiale ha chiamato via radio la Sezione della Polmare di Genova, segnalando l’insulso episodio.

All’arrivo al molo genovese, il palermitano sceso dalla nave si è trovato di fronte gli uomini della Polizia Marittima che lo hanno bloccato e trasferito al Comando Portuale della P.S. Qui hanno ascoltato la testimonianza della ragazzina e non hanno creduto alle balbettanti parole di difesa dell’uomo che ha dichiarato di “[…]non aver fatto nulla di male”. Ma gli agenti hanno creduto più a mamma e bambina libiche, che hanno formalizzato regolare denuncia dettagliata, che alle improvvisate giustificazioni non assecondabili del 50enne che è risultato pure al terminale della banca dati della Polizia un pregiudicato con vari precedenti penali di cui uno “specifico” per molestie sessuali, risalente a una decina di anni fa.

Tutto ciò è stato sufficiente ai poliziotti a far scattare il provvedimento di arresto a suo carico. Ora tocca al gip convalidare la reclusione in carcere.

Marcello Di Meglio

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